mercoledì, agosto 03, 2005

L’autoradio

Dopo un anno esatto mi ritrovo ad avere a che fare con l’istallazione di un’autoradio. Per l’esattezza non sia tratta di installarla, ma più semplicemente di toglierla. Be’, semplicemente è quello che penso e invece, dopo un’ora e mezza di tentativi e di sudore buttato nell’abitacolo della macchina, getto la spugna. A questo punto dovrei andare in uno di quei centri specializzati, ma il ricordo di quello che è successo appena l’anno scorso, mi fa desistere. Ecco cosa accadde.
Ho appena comprato l’autoradio nuova, con tanto di lettore CD, e tutto contento, dopo aver già chiesto lumi sull’installazione, e aver avuto pareri incoraggianti, mi dedico al montaggio. Seguo scrupolosamente tutte le indicazioni del manuale e alla fine, non mi sembra vero, ogni pezzo è al suo posto, pronto per la prova accensione. Schiaccio il tasto on, ma la radio non si accende! Panico, stacco subito i fili per paura di corti circuiti, ricontrollo tutto, che, però sembra a posto. A questo punto, spinto dal timore di aver fatto qualche danno e dalla voglia di vederla funzionante, raccolgo tutto, anche le scatole, e vado in macchina alla ricerca di un installatore aperto (è un sabato d’agosto e sono circa le sette di sera, è proprio un’impresa trovarne uno). Dopo tanti imprevisti ecco qualcosa che va dritta. Lo trovo dopo un paio di chilometri e sta quasi chiudendo, visto che ha la saracinesca aperta solo a metà. In ogni modo, gli espongo il problema e lui con l’espressione di chi ha ben capito di cosa si tratta dice: “Ti avverto, le vedi queste? Se mi sporco le mani voglio 15 Euro!”.
Capisco che c’è qualcosa sotto, ma non ho scelta, omai è troppo tardi per cercare qualcun altro e così lo autorizzo a sporcarsele. In realtà le mani non se le sporca affatto, subito controlla lo spinotto d’alimentazione, lo tocca e sento “click”. Ora mi è tutto chiaro, ma non lo posso fermare. Continua tagliuzzando pezzi di filo qua e là, ma sono consapevole che è tutta scena, anche lui ha tutto chiaro dopo il “click”, e forse lo aveva già prima di sporcarsi le mani! Va ancora avanti per un paio di minuti, poi chiude tutto, e la radio, ovviamente, emette il suo primo suono.
Se li è presi tutti, fino all’ultimo centesimo, senza alcun rimorso per la rapina che stava commettendo.
Ricordando ciò, faccio un tentativo dal meccanico più vicino. Finalmente uno onesto! In trenta secondi smonta tutto e non vuole nemmeno soldi! L’avessi fatto anche in passato, non avrei contribuito alle entrate di quel ladro, che con mia sorpresa è ancora aperto.

2 Comments:

At 05 agosto, 2005 16:50, Anonymous amira said...

ma pensi veramente che IO, in un venerdì pomeriggio di agosto legga tutto quel post?!??!?!?!?! scherzooo!!! mi mancano solo le ultime 5 righe.. eheheh!!
un bacio e quando vuoi passa da me!

 
At 06 agosto, 2005 13:35, Anonymous Anonimo said...

Senz'altro!

Francesco

 

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